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La schiena va a scuola e... vince!


Con questo splendido cartellone la classe IC - tempo prolungato - della sede di via Bardassano si è aggiudicata il 1° premio del concorso indetto dall'Associazione Italiana Fisioterapisti (Piemonte e Valle d'Aosta) nell'ambito del progetto "La schiena va a scuola".

Obiettivi del progetto dell'A.I.FI. in accordo con l'Ufficio Scolastico Regionale del Piemonte, rivolto agli alunni delle classi prime delle scuole secondarie di primo grado del Piemonte, sono la prevenzione e la correzione delle posture inadeguate della colonna vertebrale nei preadolescenti. Infatti, non sempre lo stile di vita adottato all'interno delle famiglie e dell'ambiente scolastico garantisce una sufficiente attività motoria, obbligando i ragazzi a posture spesso scorrette e prolungate nel tempo. Inoltre, l'organizzazione scolastica, richiedendo l'utilizzo di svariato materiale didattico, talvolta determina un sovraccarico del rachide dello studente a causa dell'eccessivo peso dello zaino.
L'A.I.FI. è intervenuta presso la nostra scuola e ha effettuato un ciclo di incontri formativi insieme alle professoresse Temporini (Lettere) e Di Carlo (Arte), che hanno successivamente coordinato il lavoro di tutta la classe. Il risultato è questo originale cartellone tridimensionale, che si è aggiudicato, insieme al primo premio (600 Euro, che la scuola investirà in strumenti informatici per la I C), i complimenti di tutti.


Lasciamo la parola ai vincitori:

COME E’ NATO IL NOSTRO CARTELLONE

Abbiamo deciso di rappresentare quello che abbiamo imparato durante la lezione con le fisioterapiste dell'A.I.FI. raffigurando le differenze tra i nostri comportamenti prima della lezione (la metà del cartellone a sfondo rosso, colore del pericolo e simbolo di “stop”) e quelli assunti dopo (la metà del cartellone a sfondo verde, colore della salute e simbolo di “go”). Il cartellone è quindi suddiviso in due metà simmetriche con disegni che si corrispondono.

Al centro di tutto è lo zaino, dal quale, Se la schiena va a scuola…ESCONO i pesi inutili e le cattive abitudini ed ENTRANO i libri istruttivi e le pratiche salutari, inclusa la rivista che spiega varie attività sportive.

Sul fianco verde (destro) dello zaino abbiamo aperto una finestra che lascia vedere come il medesimo deve essere preparato per prevenire i dolori alla schiena.

Anche gli spallacci sono importanti, per cui quello di sinistra è semplice, mentre quello di destra è imbottito!

La scritta: è un inno al movimento! Per ogni lettera abbiamo studiato un esercizio di ginnastica!

Stortisio: l’antagonista di Superfisio, di nostra invenzione! Colui che ci suggeriva come comportarci prima dell’incontro con le fisioterapiste, infatti presidia la parte rossa del cartellone.

Per ogni argomento trattato durante la lezione (come preparare lo zaino, come caricarlo sulle spalle, come indossarlo, come star seduti correttamente, quali norme di sicurezza stradale vanno osservate) vi è un disegno-libro (alcuni contengono più disegni), la cui copertina illustra il contenuto. Non ci piaceva rappresentare noi stessi, quindi abbiamo scelto i personaggi dei fumetti (che tanto amiamo disegnare) fra quelli che ci sembravano più adatti alla situazione…Obelix, che da secoli trasporta pesantissimi menhir, Pippo, ingenuo e pasticcione, ma capace di imparare, la famiglia di Paperino… che ama stare insieme a dispetto di ogni regola di buon senso….

Infine un’immagine che ci è venuta in mente è quella che rappresenta sui libri di storia la linea dell’evoluzione della postura umana, dall’Australopiteco all’uomo di Cro-Magnon…ci è venuto spontaneo aggiungerne una: quella dell’Homo Ignarus, che diventa gobbo se non sa come preparare lo zaino, ma si raddrizza quando qualcuno lo istruisce (Homo Doctus).