Istituto Comprensivo Gozzi Olivetti

Via Bardassano, 5 - 10132 TORINO - tel. 011/01138780


Giorno internazionale della Memoria 27 gennaio

Domani, 27 gennaio, ricorre l’anniversario della liberazione del campo di concentramento di Auschwitz da parte delle truppe sovietiche, avvenuto nel 1945.

In tutto si commemora oggi il mondo il Giorno della Memoria, per "ricordare la Shoah (sterminio del popolo ebraico), le leggi razziali, la persecuzione italiana dei cittadini ebrei, gli italiani che hanno subìto la deportazione, la prigionia, la morte, nonché coloro che, anche in campi e schieramenti diversi, si sono opposti al progetto di sterminio, ed a rischio della propria vita hanno salvato altre vite e protetto i perseguitati" (Art. 1 della Legge 111/2000).

 

Nel 1960, quindici anni dopo la liberazione, Albe Steiner (grafico, designer e partigiano italiano) e Piero Caleffi (politico, partigiano e antifascista italiano) pubblicarono per i tipi della casa editrice Feltrinelli la raccolta di immagino Pensaci uomo, il primo libro di documentazione fotografica sui campi di sterminio in Europa; era una ricostruzione della verità destinata agli indifferenti, agli increduli, agli «apolitici».

 

L’immagine di copertina è famosa nel mondo:

 

 

Oltre cinquant’anni dopo, il capitolo “Ecco perché ricordiamo” suona ancora attuale:

 

Il fenomeno [della deportazione e dello sterminio] denunciato, mai verificatosi nella storia, non soltanto non può, ma non deve essere dimenticato né sminuito nelle sue immani proporzioni. Altre vicende potrebbero rendere possibile il suo ripetersi, se esso non restasse nella memoria degli uomini ad ammonire, a indicare quali sono i piani inclinati che hanno già condotto alla sua spaventevole organizzazione.

E del resto, sulla scia non cancellata delle stragi di Auschwitz, di Majdanek, di Buchenwald, di Belsen, di Ravensbrück, nella atmosfera di questo dopoguerra ancora ammorbata dei miasmi dell’odio sparso per il mondo dal nazifascismo, non avvengono forse le torture d’Algeria e le stragi del Sud Africa, alla insegna della superiorità razziale? Oh, certo, esse hanno movente o pretesto diverso […]. Ma la carica di odio che sospinge all’azione i persecutori è già sul piano inclinato che ha condotto alle camere a gas.

 

Una riflessione: quanto è inclinato oggi, nel 2022, in varie parti del mondo, il piano sul quale cammina ciascuno di noi? Cosa si può fare contro la carica di odio della quale parlano Steiner e Caleffi, contro l’abisso della guerra e della disumanità?

Chi Siamo

Calendario

Ultimo mese Agosto 2022 Prossimo mese
D L M M G V S
week 31 1 2 3 4 5 6
week 32 7 8 9 10 11 12 13
week 33 14 15 16 17 18 19 20
week 34 21 22 23 24 25 26 27
week 35 28 29 30 31

Prossimi Eventi

Nessun evento

Accesso Utenti

Visitatori

Abbiamo 101 visitatori e nessun utente online

Questo sito web utilizza i cookie per essere sicuri di ottenere la migliore esperienza di navigazione sul nostro sito.

Se non si modificano le impostazioni del browser, l'utente accetta. Per saperne di piu'

Approvo